Analisi tecnica: cos’è e come si fa

zzzz7754L’analisi tecnica cerca di prevedere i movimenti dei prezzi in modo tale che i grandi guadagni ottenuti nei trade vincenti superino le più numerose ma meno cospicue perdite nei trade perdenti, dando luogo a guadagni netti sul lungo termine grazie anche a un opportuno controllo del rischio e ad un’oculata gestione del capitale.

1) COSA È L’ANALISI TECNICA 

L’analisi tecnica è una “teoria di analisi” – ovvero un insieme di principi e di strumenti – che cerca di definire il prezzo futuro di un titolo o di un bene quotato in un mercato finanziario basandosi sugli aspettiprincipalmente grafici e statistici dell’andamento delle quotazioni nel tempo – cioè sulla storia passata –così come derivati dai grafici e viene usata, insieme all’analisi fondamentale, per prendere le decisioni di trading. L’analisi tecnica si prefigge di analizzare e comprendere, attraverso l’analisi del grafico, l’andamento dei prezzi, il quale a sua volta rispecchia le decisioni degli investitori; e si basa sull’assunto fondamentale che, poiché il comportamento degli investitori si ripete nel tempo, al verificarsi di certe condizioni grafiche anche i prezzi si muoveranno di conseguenza.

2) LA NASCITA DELL’ANALISI TECNICA 

I principi dell’analisi tecnica derivano dall’osservazione dei mercati finanziari fatte da centinaia di anni. In particolare, è la Teoria di Dow – una serie di principi generali basati sull’osservazione del mercato azionario e pubblicati nella seconda metà dell’Ottocento dal giornalista economico Charles Dow – che ha ispirato più di ogni altra teoria l’uso e lo sviluppo della moderna analisi tecnica. Altri pionieri dell’analisi tecnica sono stati Ralph Nelson Elliott, noto per la sua “Teoria delle onde”, e William Delbert Gann, i quali hannodato i loro contributi all’inizio del Novecento. Ma la maggior parte degli strumenti e delle teorie dell’odierna analisi tecnica sono stati sviluppati soltanto negli ultimi decenni, con un’enfasi crescente sulletecniche implementabili con l’aiuto del computer.

3) L’ARMAMENTARIO DELL’ANALISI TECNICA 

La finalità dell’analisi tecnica è aiutare a identificare nei mercati finanziari – o nei singoli prodotti finanziari – i “pattern” di prezzo, i “trend” e la loro prossima inversione. Allo scopo, si utilizzano vari metodi e strumenti, fra i quali il principale è senza dubbio lo studio dei grafici del prezzo. Gli analisti vanno soprattutto alla ricerca di (1) pattern caratteristici, come ad es. i “testa e spalla”, i “doppi minimi”, etc., studiano i cosiddetti (2) indicatori tecnici – come le medie mobili, l’Indice di Forza Relativa (RSI), il MACD, etc. – e cercano (3) elementi di riferimento, quali linee di supporto e di resistenza, canali di prezzo, punti pivot, etc. In particolare, gli indicatori tecnici, che sono tipicamente calcolati elaborando opportunamente informazioni relative a prezzi o volumi o ad entrambi, vengono ampiamente utilizzati per cercare diindividuare i trend e/o prevedere la direzione futura dei prezzi.

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4) LE VARIE SCUOLE DELL’ANALISI TECNICA

Esistono varie “scuole” di analisi tecnica: dalle più vecchie Teoria di Dow, Teoria delle onde di Elliott, Grafici con candele, etc. a quelle più moderne, basate su indicatori tecnici, studio di correlazioni intra-market e inter-market, riconoscimento di pattern, etc., ed in gran parte nate e applicabili grazie all’uso del computer. La maggior parte dei trader combinano insieme elementi provenienti da scuole diverse, e usano il loro giudizio personale per decidere quale pattern o particolare strumento utilizzare in una data situazione, nonché per interpretare il pattern stesso o i “segnali” forniti dagli indicatori tecnici. Alcuni altri analisti, invece, usano un approccio strettamente meccanico o “sistematico” per quanto riguarda l’identificazione el’interpretazione dei pattern.

5) ANALISI TECNICA VS. ANALISI FONDAMENTALE 

In ogni caso, l’analisi tecnica si contrappone nettamente all’analisi fondamentale, che studia i fattori economici che influenzano i prezzi nei mercati finanziari, e che è sicuramente utile agli investitori) “compra e conserva” (buy and hold) nella scelta dei titoli giusti su cui puntare sul medio o lungo termine. Alcuni trader usano solo uno dei due tipi di analisi – tecnica o fondamentale – mentre altri usano entrambe. L’analisi tecnica è senz’altro preziosa sul breve termine, così come quella fondamentale lo è sul lungo. I vantaggi dell’analisi tecnica sul buy and hold risultano evidenti anche sul medio termine nei periodi in cui i mercati non fanno registrare alcuna crescita netta, nei quali una strategia buy and hold puòportare addirittura a una performance negativa.



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