Bitcoin: come funziona e perché posso guadagnare

zz4587Il Bitcoin è un sistema di pagamento decentralizzato in criptovaluta ideato da Satoshi Nakamoto. Questa moneta basata su software è stata rilasciata al pubblico nel 2009. Da allora, aggiornamenti e miglioramenti sono stati fatti da una rete di sviluppatori, parzialmente finanziati dalla Fondazione Bitcoin.

Il Bitcoin è stato creato da un programma per computer che produce un indirizzo Bitcoin diverso per ogni soggetto che detiene un po’  della moneta. Il proprietario di ciascun indirizzo possiede una “chiave privata” che consente di inviare Bitcoin ad altri. Molti, come il software originale, sono “portafogli controllati dall’utente” che vedono gli utenti gestire le proprie chiavi private. Ma nel frattempo sono nati nuovi servizi come i “portafogli ospitati”, che si prendono cura delle chiavi private per conto dei loro utenti.

Coloro che si sentono a proprio agio con la tecnologia potrebbero preferire quindi un portafoglio controllato direttamente dall’utente, che è più simile al denaro digitale, offre una maggiore privacy e non richiede all’utente di affidarsi a terzi. Se si percorre questa strada, si ha il pieno controllo del proprio denaro, ma vi sono anche dei pericoli: si potrebbero perdere le chiavi private, il computer potrebbe essere violato e le chiavi potrebbe essere rubate, o il computer potrebbe rompersi e noi non avere una copia delle chiavi.

Il portafogli controllato dall’utente può essere gestito tramite applicazioni desktop, mobili o web. Il Bitcoin Core è un client per desktop completo, il che significa che potrà anche caricare sul proprio computer il “blockchain” completo, cioè l’intera registrazione di ogni transazione mai realizzata in Bitcoin. Il file è attualmente di dimensioni pari a circa 51.000 MB, quindi occupa davvero un sacco di memoria e ci vuole molto tempo per scaricarlo. Se si desidera un client che occupi poco spazio, si può provarne uno leggero, come Electrum.

I portafogli in hosting, che sono gestiti da una terza parte che si prenderà cura delle vostre chiavi private per voi, funzionano di solito tramite un sito web e un’applicazione mobile, simile a quella dei conti bancari online. Ma è necessario trovare una società affidabile, perché l’azienda potrebbe decidere di trattenere i fondi da te depositati o essere hackerata e perdere le chiavi.

Per aumentare la sicurezza, scegliete un servizio che offra un’autenticazione doppia, cioè che richieda che chiunque acceda al tuo account abbia bisogno di poter accedere pure ad un codice dal proprio telefono. Oltre ai portafogli, che vengono utilizzati per le transazioni di tutti i giorni, molti di questi servizi offrono anche delle specie di “celle frigorifere”, in cui le chiavi dei vostri Bitcoin che intendete conservare per investimento sono contenute in un computer non collegato a Internet, simile a una cassetta di sicurezza.

La moneta virtuale ha guadagnato oltre il 300% del proprio valore nel periodo 2011-2012 e da agosto 2013, nel giro di un anno, il Bitcoin ha aumentato il proprio valore di circa il 400%. Dal 2013, pertanto, società di venture capital e investitori di tutto il mondo continuano a scommettere su questa criptovaluta, e anche molti privati si sono uniti nel loro piccolo alla corsa.

Dal 3 gennaio 2009, il valore di un Bitcoin è salito praticamente dal nulla ai circa 400 euro di fine 2015. Il valore che le persone attribuiscono al Bitcoin deriva principalmente dal fatto di essere una forma di denaro digitale, un modo per trasferire denaro da una persona in qualsiasi parte del mondo ad un’altra persona in qualsiasi altra parte del mondo in modo sicuro, a basso costo e quasi istantaneamente, quasi senza preoccuparsi di chi sia il mittente e senza bisogno di un intermediario.

E, sul lungo periodo, una caratteristica distintiva del Bitcoin potrebbe garantire il suo valore a lungo termine: il limite sul suo approvvigionamento. Una volta che i 21 milioni di Bitcoin previsti dal suo ideatore saranno stati rilasciati (un numero che verrà raggiunto intorno al 2140), il sistema arresterà la creazione di nuova moneta virtuale, per cui quella in circolazione aumenterà di valore.

Inoltre, pure il tasso al quale l’offerta di Bitcoin aumenterà nel corso dei prossimi cento anni o giù di lì sarà lento: ogni quattro anni, sarà dimezzato il numero di nuovi Bitcoin rilasciati, preservando ulteriormente il suo potere d’acquisto. Data la sua crescita prevedibile e il rifornimento sempre più ridotto, il Bitcoin potrebbe diventare una riserva di valore superiore alle valute tradizionali sul lungo termine.



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