Come investire in azioni online: i principali approcci

zzzz7454Se si vuole investire in azioni, la prima regola è quella di investire in ciò che si conosce, ma in realtà ciò non è così semplice. Non è sufficiente capire semplicemente il business sottostante: occorre capire cosa rende un investimento un buon investimento.

Le principali fasi dell’investire in azioni sono le seguenti: 1-Capire i propri obiettivi di investimento; 2-Determinare la propria tolleranza al rischio; 3-Scegliere il proprio stile di investimento e la relativa strategia; 4-Analizzare i costi; 5-Trovare un broker o intermediario per acquistarle; 6-Scegliere ciò che si vuole acquistare; 7-Seguire e aggiustare il proprio portafoglio.

Vi sono numerosi modi per investire in azioni. Il più semplice è quello di acquistarle indirettamente  sottoscrivendo dei fondi comuni di investimento di tipo azionario, che sono gestiti da gestori di fondi e devono corrispondere all’obiettivo dell’investitore. Essi investono in un paniere di società e sono in genere specializzati per aree geografiche o per settori di attività.

I trader preferiranno in generale investire sulle azioni con strumenti come gli ETF (Exchange Traded Funds) che permettono di fare trading online, ad esempio, su indici azionari italiani o esteri, come pure su settori merceologici più specifici, come ad esempio le nanotecnologie; oppure acquistare direttamente le azioni della Borsa Italiana (o di altre Borse mondiali), cosa anche questa fattibile tramite piattaforme di trading dedicate o attraverso le migliori piattaforme di home banking.

In quest’ultimo caso, non è intelligente investire in un’azione che mostra un basso volume di scambi, poiché potremmo trovarci in difficoltà quando decidiamo di liquidare la posizione, soprattutto se è necessaria una vendita rapida. In tali situazioni, vendere ad un prezzo equo sarà estremamente difficile se non impossibile, specie se non si è un professionista esperto.

Esistono molti stili di investimento diretto in azioni (o di trading su di esse). Ne illustriamo alcuni:

Lo swing trading

La posizione aperta nello swing trading dura più di una posizione di daytrading, ma è più breve di una strategia di investimento “buy and hold” (o del cassettista), che può essere tenuta per mesi o anni. In genere, un bene negoziabile viene acquistato e mantenuto in portafoglio per alcuni giorni, al fine di trarre profitto dalle variazioni di prezzo o “altalene”.

I profitti possono essere raggiunti sia con l’acquisto del bene sia con la sua vendita allo scoperto. Le migliori aziende per lo swing trading sono quelle che hanno un volume di scambi estremamente elevato, perché i loro prezzi variano, anche se di piccole quantità, quasi costantemente, oltre al fatto di non presentare particolari problemi nello smobilitare una posizione.

Investire sul valore

Un investitore che investe sul valore ritiene che il mercato reagisce in modo eccessivo alle notizie buone e cattive, per cui cerca i titoli azionari che ritiene essere stati sottovalutati dal mercato, approfittando in tal modo della situazione con il loro acquisto quando il prezzo si sgonfia.

Questo tipo di investimento è difficile poiché la valutazione del valore è spesso soggettiva e le valutazioni di persone diverse possono differire notevolmente. Questo perché gli investitori hanno tolleranza al rischio diversa. Il valore intrinseco di una società è del tutto soggettivo. È possibile guardare i dati storici, ma ciò non garantisce una tendenza per il futuro. Il trucco per investire sul valore è quello di acquistare qualcosa per meno di quello che vale, anche se non si può sapere quanto varrà in futuro.

Investire sulla crescita

Gli investitori che investono sulla crescita investono in società che mostrano una crescita superiore alla media. Chi investe sulla crescita si concentra sulla rivalutazione del capitale.  Se si possiede un’azione di un’azienda di successo i cui guadagni, rispetto al mercato, si prevede continuino a crescere a un ritmo superiore alla media, si beneficia dell’aumento di valore del capitale più che di dividendi o flussi di cassa.

Philip Fisher, un pioniere di questo tipo di investimenti, ha scritto un libro in cui dedica un intero capitolo ad invitare i lettori ad acquistare azioni di società in crescita gestite in modo eccellente: in particolare le aziende di tecnologia, un settore in cui si possono trovare innovazioni dirompenti.



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