Come investire in beni di lusso

zzzz2267I beni di lusso non sono soltanto gioielli, diamanti, opere d’arte, orologi d’epoca, ma tutti quei beni di valore che possono essere acquistati – così come l’oro ed i metalli preziosi – a fini di investimento: tappeti, ceramiche, mobili antichi, oggetti di antiquariato e quant’altro. Gli oggetti da collezione, tuttavia, non appartengono in senso stretto alla categoria dei beni di lusso, perciò di quelli appartenenti a tale tipologia ne discutiamo a parte.

1) INVESTIRE NEI BENI DI LUSSO 

Anche se i beni di lusso hanno spesso lo svantaggio di una peggiore difficoltà di trasporto rispetto ai metalli preziosi, hanno in compenso il notevole vantaggio di coinvolgere l’investitore dal punto di vista emotivo, appagandone il lato estetico. Naturalmente, vi è un’altra fondamentale differenza fra i beni di lusso in senso stretto e gli altri beni rifugio: mentre nei momenti difficili chiunque può essere interessato ad acquistare oro e metalli preziosi, se e quanto investire in altri tipi di beni rifugio – artistici o non – dipende soprattutto dall’interesse personale di un individuo per quei determinati beni. Dunque, occorre essere consapevoli del fatto che si tratta di un investimento di lungo periodo e intrinsecamente rischioso, anche sesenza dubbio interessante perché in molti casi oggetti pagati cifre assai contenute si sono in seguito notevolmente apprezzati, perfino 20 volte di più ed oltre.

2) COME ACQUISTARLI: LE CASE D’ASTE 

Il modo migliore per acquistare un bene di lusso è quello di partecipare a un’asta presso una casa d’aste accreditata. In questa maniera, non solo è possibile avere maggiori garanzie, ma anche visionare in anticipo il relativo catalogo e chiedere con tutta calma il consiglio di un esperto indipendente. Le londinesi Sotheby’s e Christie’s sono certamente le case d’aste più famose e con sedi sparse per il mondo, ma ne esistono molte altre celebri e con un grosso giro d’affari, per non parlare delle innumerevoli più piccole. L’unica nota dolente è rappresentata dalla catena degli intermediari e advisor – che svolgono un ruolo chiave nel processo di acquisizione e quotazione delle opere – e da una certa assenza di liquidità. Se però si vuole fare speculazione, occorre comprare in gallerie o direttamente dall’artista/artigiano o dai privati – seguendo la famosa regola delle 3 “d”: decessi, debiti e divorzi – e rivendere all’asta.

3) PER VALUTARE UN OGGETTO

Sono molti i fattori da considerare attentamente nella fase di acquisto di un bene di lusso, e che contribuiscono a determinare il suo valore, la sua autenticità e il grado di commerciabilità: lecondizioni, la fattura, il design, il certificato, il marchio, il materiale, la provenienza e la firma. Per quanto possa sembrare strano, lo stato di conservazione di un oggetto conta molto di più della sua rarità, a meno che – ovviamente – non si tratti di un pezzo davvero unico. E in ogni caso, se un oggetto raro ha una vita residua troppo breve, non è un buon investimento. La moda è un altro elemento che può giocare un ruolo importante nel determinare il valore di un oggetto, soprattutto quando si parla di arredi, poiché dopo un certo tempo la gente si stufa di vedersi circondata dalle stesse cose, per cui magari un tappeto che dieci anni fa era trattato a prezzi elevati oggi ha poco mercato.

zzzz4416

4) SU QUALI SETTORI CONCENTRARSI 

Attualmente, nell’ambito dei beni di lusso, il settore dell’antiquariato la fa da padrona: mobili, soprammobili, pezzi d’arredamento, accessori, oggetti vari appartenenti ad epoche passate da più di mezzo secolo. Oggi, in effetti, il mercato dei mobili e degli arredi antichi in particolare è in forte ascesa, poiché le persone dedicano più tempo alla casa e desiderano un arredo di maggior prestigio, quindi rappresenta sicuramente un settore interessante. Ma forse il bello dell’antiquariato è che tratta di pezzi pregiati unici ed originali, antichi e quindi con una propria storia originale. Non a caso, un altro mercato di beni di lusso sempre molto affascinante è quello degli oggetti – orologi, diamanti, ma anche preziosissimi violini o quant’altro – appartenuti a una celebrità, che all’asta possono raggiungere quotazioni decisamente maggiori rispetto al valore che quel bene altrimenti avrebbe.

5) IL FENOMENO DELLE ASTE ONLINE 

Se si va su Internet alla ricerca di mobili e altri oggetti antichi nelle cosiddette aste online, oggi si rimane stupiti, perché si trova veramente di tutto: cassapanche, credenze, librerie, vetrinette, scrittoi, lampadari, specchi, stampe, penne antiche, vecchi fonografi, pianoforti a coda, scrigni per gioielli, e tanto altro. Ma sul web non troviamo solo le aste di siti specializzati ma rivolti a un pubblico di massa, il più famoso dei quali è senza dubbio l’apripista eBay, bensì anche quelle organizzate dalle grandi case d’aste, a cominciare dalla londinese Sotheby’s, che ha lanciato le aste su Internet già nel 2000. Tuttavia, nonostante il boom di questo tipo di vendita, certamente non è opportuno effettuare gli acquisti importanti online: sia il collezionista che l’investitore, infatti, devono entrare in contatto diretto – oppure indiretto, tramite una persona di fiducia – con l’oggetto prima di acquistarlo.

zzzz4232



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *