Come investire in beni rifugio: oro, diamanti, quadri, etc.

zzzz6778I beni rifugio sono beni materiali che conservano il proprio valore nel tempo, dunque sono ottimi come investimento difensivo nei periodi di incertezza o di elevata inflazione, offrendo protezione contro guerre, cataclismi valutari, crisi economiche, etc. Oltre agli immobili, di beni rifugio ne esistono diversi tipi, e qui ne vedremo alcuni.

1) PERCHÈ INVESTIRE NEI BENI RIFUGIO 

Investire il proprio patrimonio in prodotti finanziari è sicuramente una buona idea, ma ha anche degli svantaggi. Il denaro e i titoli finanziari sono infatti una ricchezza immateriale, soggetta all’erosionedell’inflazione ed a numerosi rischi, poiché un’azienda o una banca può fallire, uno Stato andare in default, e così via. Quindi, anche nell’ottica di una corretta diversificazione dei propri investimenti, è bene investire una parte del proprio capitale in beni rifugio, se non li si hanno già. Gli immobili rappresentano – soprattutto per gli italiani – il bene rifugio per eccellenza. Tuttavia, l’acquisto di una casa richiede un capitale notevole, per cui se non ci si può permettere di comprarla, oppure se, al contrario, si hanno parecchi soldi, per cui oltre ad acquistare una casa si vuole investire pure in altri tipi di beni rifugio, si possono senz’altro prendere in considerazione le seguenti altre strade.

2) ORO, ARGENTO E PLATINO 

La rarità dell’oro e di metalli preziosi come l’argento e il platino, unita alla loro inalterabilità nel tempo e facilità di trasporto dato l’ingombro contenuto, ed all’avere un valore di riferimento ufficiale, rende questi metalli degli ottimi beni rifugio. L’oro, in particolare, è un bene rifugio che si apprezza soprattutto quando la valuta rifugio per eccellenza – il dollaro – si deprezza: in pratica, le rispettive quotazioni tendono ad avere un andamento quasi opposto. Tuttavia, anche l’investimento in questo tipo di beni è rischioso, perché le esplosioni speculative si susseguono a lunghi periodi depressivi. L’orizzonte di tali investimenti, perciò, è rappresentato essenzialmente dal lungo periodo. In Italia, un privato non può acquistare oro grezzo ma soltanto lingottini che presentano una minima lavorazione, oppure monete d’oro a corso legale, per le quali esistono delle quotazioni semi-ufficiali o, infine, gioielli.

3) DIAMANTI E PIETRE PREZIOSE 

I diamanti e le pietre preziose – rubini, smeraldi, zaffiri, etc. – rappresentano sempre più una vera e propriaforma di investimento, consigliabile soprattutto quando le Borse vanno male ma non solo, visto che il rendimento annuo medio delle pietre preziose, anche nel periodo di quasi un ventennio che va dal 1985 al2003, è stato dell’8% superiore alla media dei rendimenti del mercato azionario. Alcuni esperti, pertanto, consigliano di investire in diamanti circa il 10-15% del proprio patrimonio come investimento a medio-lungo termine, in pratica non inferiore a 5 anni. Comprare diamanti e rivenderli è relativamente facile e sicuro se vi rivolgete a intermediari di comprovata affidabilità. Per le pietre diverse dai classici smeraldi, rubini e zaffiri, il campo di variabilità dei prezzi è ampio, per cui ci sono elevati margini speculativi, che però richiedono una competenza maggiore.

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4) QUADRI E OGGETTI D’ARTE 

Gli oggetti d’arte sono interessanti per un investitore perché sono tendenzialmente destinati a rivalutarsi nel tempo, dal momento che su di essi si concentra una domanda crescente a fronte di un’offerta che è per sua natura scarsa. Va detto, comunque, che il ritmo della rivalutazione non è costante, bensì conosce bruschi strappi e lunghe pause: in pratica, le quotazioni di autori sconosciuti possono esplodere nel giro di qualche mese, ma restare ferme – e gli autori in questione dimenticati – per diversi anni. Dunque, si tratta di investimenti interessanti solo per il medio o lungo termine, oppure se si vuole godere dell’opera d’arte acquistata, indipendentemente da quanto essa ci renderà se l’andremo a rivendere. Chi investe nell’arte deve muoversi con cautela, poiché le insidie di questo mercato sono numerose. In compenso, la rivalutazione degli oggetti d’arte non è soggetta a tassazione.

5) GLI ALTRI OGGETTI DA COLLEZIONE 

Tra gli investimenti alternativi che permettono di compiere scelte in sicurezza e tranquillità ottenendo comunque buoni risultati, vi sono senza dubbio molti oggetti da collezione: dai francobolli alle monete antiche, dalle auto e moto d’epoca agli orologi antichi, per non parlare dei tanti altri oggetti collezionabili non di lusso. Naturalmente, mai come in questi mercati gli scambi avvengono soprattutto fra specialisti e appassionati. I francobolli sono oggetti da collezione che, a differenza dell’oro, non si svalutano mai, anzi si rivalutano nel tempo e trovano sempre un mercato. Le monete antiche – in particolare quelle di epoca romana – rappresentano un ottimo oggetto da collezione e un buon investimento in quanto oggi è possibile acquistarle a prezzi bassi. Sul lungo periodo, le quotazioni delle auto e delle moto d’epoca risultanopiù redditizie di molto investimenti finanziari.

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