Come investire in start-up innovative

zz7856Investire in start-up va oggi di moda, ma la domanda da un milione di dollari è: come generare profitti? Come si fa, effettivamente, a fare soldi veri? Se voi aveste investito anche solo $ 10.000 in Amazon, Dell, Apple o Microsoft quando si sono quotate in Borsa (cioè vi era l’offerta pubblica di acquisto, o IPO), oggi sareste di almeno un milione di dollari più ricchi solo con tale investimento.

Anche il patrimonio netto di Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, è stato superato dal fondatore di Uber Travis Kalanick. Dunque ci si può arricchire, se si punta sul “cavallo” giusto, ovvero sulla start-up giusta, tuttavia ci sono delle best practice da seguire se si vuole investire in questo settore. Inoltre, prima di fare soldi, è probabile che ne perdiate un sacco, per cui questo investimento non è da tutti.

L’investimento in start-up nella fase iniziale, in effetti, è davvero un’arte e come gli stessi manager di società di venture capital ammettono, non c’è una formula per il successo. Ma invece di investire da soli, si possono sfruttare le piattaforme, che offrono a voi e ad altri “business angels” delle opportunità di investimento diretto che sono profondamente selezionate e controllate.

In effetti, per alcuni l’investimento in start-up nel loro stadio iniziale ha dimostrato di funzionare, generando i rendimenti ed i risultati sperati. Vi sono essenzialmente due ragioni per investire in start-up:  generare rendimenti elevati potenzialmente non correlati e fornire una diversificazione del portafoglio; il desiderio di essere coinvolti nel guidare un cambiamento positivo, portando nuove soluzioni per la vita delle persone, come avviene con start-up in campo tecnologico, medico, dei servizi, etc.

Oggi esistono molti modi per investire in start-up, fra cui: investire attraverso piattaforme di investimento di rischio per gli investimenti diretti; investire in start-up attraverso fondi specializzati; investire via connessioni personali e rapporti con gli imprenditori e fondatori delle società.

In genere è sufficiente fare l’investimento di persona oppure indirettamente, tramite l’utilizzo di una piattaforma online specializzata, e ricevere azioni privilegiate, o obbligazioni convertibili. Gli utili dalle start-up possono essere realizzati in diversi modi: la start-up viene acquisita da un’altra società (si pensi a Instagram e Facebook); la start-up si quota in Borsa; l’azienda inizia a pagare dividendi; gli investitori vendono le loro quote ad altri investitori.

Per investire in start-up in modo intelligente: (1) assicuratevi che siano start-up  pre-controllate; (2) diversificate il portafoglio investendo in un certo numero di società; (3) investite in società che possano essere in grado di aggiungere valore; (4) investite in ciò di cui ne capite.

Come si cercano e si investe in start-up è una parte importante del successo. Se non si desidera trascorrere anni a percorrere trasversalmente il paese in cerca di opportunità di investimento senza fare investimenti effettivi, ove possibile ottimizzate processo e costi in modo da rendere il tutto efficiente. Alcune piattaforme online consentono agli investitori di partecipare a eventi esclusivi per la connessione con start-up in cambio di una quota associativa annuale.

Non dovrebbe essere quindi difficile trovare il modo di investire in start-up italiane innovative, considerato anche che di recente il Governo ha emanato un regolamento e incentivi volti a favorire l’innovazione attraverso la creazione e lo sviluppo di nuove imprese (start-up) “innovative”, cioè in grado di sviluppare, produrre e commercializzare prodotti o servizi innovativi ad elevato valore tecnologico e tali attività dovrebbero rappresentare l’esclusivo o prevalente core business.



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