Come ridurre il rischio di un investimento: la diversificazione

zz6497La riduzione del rischio di investimento è in genere realizzata attraverso: diversificazione, allocazione del portafoglio, prezzi di acquisto e vendita pre-determinati, adesione a regole di investimento personali. La diversificazione è in genere fatta a più livelli. Al livello più alto, di solito si diversificano gli investimenti in diversi veicoli di investimento, come ad esempio contanti, azioni, obbligazioni e immobili. In questo modo, riduciamo notevolmente diversi tipi di rischi importanti.

L’inflazione può ridurre il valore del denaro in cassa nel corso del tempo, che è il motivo per cui la gente intelligente non tiene i suoi risparmi di una vita in contanti nascosti in un materasso! D’altra parte, l’inflazione può ridurre il valore degli investimenti fissi come pure i dividendi delle obbligazioni. L’immobiliare può aumentare o diminuire con l’inflazione, a seconda della salute delle maggiori economie locali ed i beni durevoli come i metalli preziosi (oro) di solito salgono al crescere dell’inflazione, donde l’appellativo di “beni rifugio”.

Altri rischi includono cali del mercato azionario, i singoli fallimenti aziendali, e così via. Evitando di “mettere tutte le uova nello stesso paniere”, abbassiamo la nostra esposizione al rischio attraverso la diversificazione. Durante ampi cali del mercato azionario, molte persone si spostano sul mercato monetario o sulle obbligazioni. E, naturalmente, il contrario avviene durante un mercato toro.

Un altro concetto di diversificazione è quello di suddividere il vostro investimento per settori di crescita specifici. All’interno di un determinato tipo di veicolo di investimento, i fondi comuni possono venire diversificati attraverso i settori di crescita e di reddito disponibile. In genere si tratta di grandi, medie e piccole imprese, così come titoli ad alti dividendi o ad alta crescita. Si potrebbe anche guardare alla diversificazione in aziende nazionali o internazionali, ad es. dell’Asia-Pacifico.

Ai livelli più bassi di diversificazione, gli investimenti sono scelte multiple all’interno di un obiettivo di crescita specifico. La maggior parte dei consulenti raccomandano fortemente la diversificazione nell’ambito del mercato azionario o obbligazionario. Se si ritiene ad es. che la crescita di Internet continuerà, l’acquisto di azioni in diverse aziende che offrono prodotti legati a Internet aiuta ad avere un più basso rischio rispetto all’investire in una sola società, che potrebbe non fare troppo bene.

La diversificazione tra diverse azioni di solito è fatta in forma semplice attraverso la parità di partizionamento. Se per esempio si vogliono investire 10.000 €, si potrebbe mettere il 20% del totale degli investimenti in ciascuno di 5 titoli legati a Internet diversi. Se si giudica che le società abbiano rischi associati diversi, si potrebbe dare un “peso” a questi rischi di cui tener conto nelle quote da comprare, in alternativa alla suddivisione degli investimenti in parti uguali.

Se non si vuole fare la ricerca e il monitoraggio necessari per le varie azioni o obbligazioni, la scelta di un fondo comune di investimento può essere quella più saggia, con un ritorno più piccolo ma di solito accettabile sul vostro investimento. Questi strumenti permettono infatti una diversificazione immediata a vari livelli, fatta o replicando indici di mercati (fondi indicizzati) o tramite la scelta dei titoli considerati più promettenti da parte di un gestore professionista che segue costantemente i mercati.



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