Come scegliere le migliori azioni su cui investire

zz8783Come tutte le imprese, il mercato azionario opera su un sistema basato sulla legge della domanda e dell’offerta. Quando si acquista un’azione, la vostra speranza è che altri trader diventino più desiderosi di possedere una quota di tale società nel corso del tempo. Quando la popolarità del titolo aumenta, gli operatori dovranno competere per possederlo e vedranno salire il prezzo di vendita.

In teoria, un prezzo delle azioni in aumento è il risultato di miglioramenti nel valore e nelle potenzialità della società, cioe nei suoi cosiddetti “fondamentali”. In realtà, i prezzi delle azioni cambiano per una lunga serie di ragioni, solo alcune delle quali gli investitori sono in grado di prevedere.

Ci sono, in particolare, due principali scuole di pensiero su come scegliere le azioni su cui investire o fare trading. La prima, chiamata analisi fondamentale, si basa sull’utilizzo di documenti contabili di una società e dichiarazioni pubbliche per analizzare la salute del business: bilanci, conti economici, guadagni annuali e trimestrali, e comunicati stampa da parte della società sono tutti strumenti importanti per un’analisi fondamentale. Per fortuna, tali relazioni sono facilmente ricercabili online.

La seconda scuola per la scelta delle azioni su cui puntare è chiamata analisi tecnica. Gli analisti tecnici ritengono che le oscillazioni dei prezzi delle azioni seguono modelli che gli operatori possono imparare a rilevare per ricavarne un profitto. L’analisi tecnica non è così ampiamente accettata o praticata come l’analisi fondamentale. Tuttavia, molti operatori usano una combinazione delle due tecniche: la scelta di una società con fondamentali solidi e poi di tanto in tanto la negoziazione sulla base di un indicatore tecnico è una strategia più sicura che fare affidamento solo sugli indicatori tecnici.

Prima di decidere di acquistare o vendere qualsiasi azione, si dovrebbe accuratamente fare una ricerca sulla società, sulla sua leadership e sulla sua concorrenza. Siti come Yahoo! Finanza offrono eccellenti raccolte di notizie, bilanci e tracciati del prezzo delle azioni (i grafici), che forniscono informazioni preziose per il trader e l’investitore.  Visualizzate anche i commenti degli analisti professionisti relativi a una determinata azione, guardando se consigliano di comprare, tenere o vendere l’azione in questione.

Cercate di iniziare con l’investire in un settore o in una società che vi sono familiari. Durante la bolla delle dot-com, un sacco di investitori hanno acquistato azioni senza comprendere appieno in che modo le aziende prevedevano di fare soldi. In molti casi, si è scoperto che nemmeno il loro management lo capiva.

Considerare prezzo e valutazione. I professionisti dell’investimento spesso cercano azioni che sono “a buon mercato” o “sottovalutate”. In generale, ciò vuol dire che gli investitori stanno pagando un prezzo relativamente basso per ogni euro che l’azienda guadagna. Questo si misura con il rapporto prezzo delle azioni / utili, o P/E, che potete trovare su siti specializzati o calcolare da soli dividendo il prezzo delle azioni di una società per il loro reddito netto. Grosso modo, un’azione di una società con P/E al di sotto di 15 è considerata a buon mercato, con un P/E superiore a 20 è considerata costosa.

Ma c’è di più. Cercate di sapere di che tipo di azione si sta parlando. Una società che è destinata a crescere rapidamente, ad esempio, sarà più costosa di una società che sta crescendo più lentamente. Confrontate il P/E di una società con quello di altre aziende appartenenti allo stesso settore per vedere se è più conveniente o più costosa rispetto ai suoi competitor.

“A buon mercato” non è sempre buono, e “costosa” non è sempre male. A volte un’azione è a buon mercato perché l’azienda sta crescendo meno o addirittura rallentando. Ed a volte un’azione è costosa perché è ampiamente destinata ad accrescere rapidamente i suoi guadagni nei prossimi anni. Si vuole comprare azioni da cui ci si può ragionevolmente attendere che valgano più avanti, per cui occorre guardare al loro valore combinato con le attese per guadagni futuri.

Cercate informazioni sulla crescita dei ricavi. Tutto può succedere da un giorno all’altro, ma nel lungo periodo i prezzi delle azioni aumentano quando le aziende stanno facendo più soldi, il che di solito inizia con un fatturato in crescita. La differenza tra le entrate e le spese è il margine di profitto di un’azienda. Una società che sta accrescendo le entrate mantenendo il controllo dei costi avrà margini di espansione.

Controllate quanto debito ha l’azienda. Controllate il bilancio della società. In generale, il prezzo delle azioni di una società con più debito rischia di essere più volatile perché una quota maggiore del reddito della società deve andare al pagamento di interessi e debito. Confronta la società con i competitor per vedere se deve prendere in prestito un’insolita quantità di denaro per la sua attività e dimensione.

Cercate, inoltre, le informazioni sui cosiddetti “dividendi”. Il dividendo, un pagamento in contanti per gli investitori azionari, non è solo una fonte di reddito regolare: è un segno di una società in buona salute finanziaria. Per sapere se una società paga un dividendo, guardate la storia dei loro pagamenti. I dividendi sono in aumento o no?

Non comprate un’azione basandovi solo sul prezzo. Non date per scontato che essa sia un affare solo perché il suo prezzo è calato del 10% e sta rimbalzando. Assicuratevi di capire perché e come il prezzo sta andando a rimbalzo. Non fate neppure troppo affidamento sulle raccomandazioni degli analisti – a meno che non siano negative – a causa dei possibili loro pregiudizi “di parte”.



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