Commissioni di gestione fondi comuni

zzzz64791) COMMISSIONI DI GESTIONE E DI PERFORMANCE

Sono costi, per lo più connessi con la remunerazione della prestazione del servizio di gestione, che vengono prelevati dal patrimonio del fondo e, quindi, sono solo indirettamente a carico del cliente. Le commissioni di gestione rappresentano la componente certa della remunerazione del gestore. Sono espresse in misura percentuale e vengono calcolate quotidianamente sul patrimonio netto del fondo e prelevate periodicamente. Sono di norma crescenti man mano che aumenta il grado di rischio del fondo (dai monetari agli azionari). Le commissioni di perfomance (o di incentivo), invece, vengono pagate dal fondo se e quando raggiunge un rendimento maggiore, in un determinato periodo, rispetto ad un parametro prestabilito – il cosiddetto benchmark – indicato nel regolamento di gestione e nel prospetto informativo. Consentono alla società di gestione di incrementare la propria remunerazione, nel caso di extra-rendimenti. Non possono essere prelevate in caso di risultato negativo del fondo.

2) COMMISSIONI DI INGRESSO, SWITCH E USCITA

Esistono tre tipi di commissioni a carico del cliente: di ingresso, di switch e di uscita. Le commissioni di sottoscrizione (o di entrata) vengono pagate al momento dell’acquisto. Possono essere di ammontare fisso per ogni sottoscrizione o, più frequentemente, variabile. In questo caso sono di solito indicate in percentuale, e la loro misura varia secondo un meccanismo a scaglioni che fa sì che decrescano progressivamente al crescere della somma investita. Le commissioni di switch, invece, sono dovute nell’ipotesi di passaggio da un fondo ad un altro all’interno di una famiglia di fondi gestiti dalla stessa società (anche detta “sistema di fondi”). In genere sono di ammontare inferiore a quelle di entrata. Le commissioni di uscita, infine, si pagano quando si chiede il rimborso delle quote, e per questo vengono anche definite “commissioni di vendita differita”. Sono spesso proposte in luogo delle commissioni di sottoscrizione e solo per l’ipotesi in cui si disinvesta prima di un determinato periodo.

3) COSTI E COMMISSIONI: COME RISPARMIARE

Potete risparmiare passando da un fondo all’altro di uno stesso gestore con un cosiddetto switch, che comporta il pagamento di una commissione di ingresso nel nuovo fondo data dalla differenza fra le commissioni di ingresso fra i due fondi oggetto dello switch: quindi, se passate da un fondo azionario a un monetario non pagherete nulla, se passate da un bilanciato a un azionario, solo una commissione molto piccola poiché per entrare nel bilanciato ne avevate già pagata una. La prima volta, un fondo azionario può costarvi una commissione di ingresso dell’ordine del 3% o più. È vero che i promotori finanziari hanno dei margini di manovra per cui potete contrattare, ma potete pagare commissioni molto più basse semplicemente acquistando i fondi online tramite le piattaforme di home banking che offrono questo servizio (Fineco, IWBank, etc.) o attraverso SIM specializzate (Online SIM, etc.).



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