ETF valutari: sono davvero adatti per me?

zz7676Nel corso degli ultimi anni, gli ETF (Exchange-Traded Funds) sulle materie prime hanno letteralmente avuto un boom. Fino a non molto tempo fa, in effetti, gli ETF sulle materie prime erano basati soltanto su cose che possono derivare in maniera naturale dal pianeta: ciò include energia, metalli, e l’agricoltura. Alcuni anni fa gli ETF valutari, o sulla valuta, fecero la loro comparsa nel mercato delle materie prime.

Gli Exchange Traded Funds sono come fondi comuni di investimento che vengono scambiati sul mercato. Il cambio della valuta dei fondi commerciati dipende dai valori delle valute. Gli ETF valutari includono dollaro, euro, sterlina, yen e franco, solo per citarne alcuni. Prima che fossero introdotti gli ETF per le valute, solo i più ricchi erano in grado di investire su di esse. Gli Exchange Traded Funds hanno messo a disposizione dell’investitore medio la possibilità di investire sulle valute.

Gli esperti avvertono che gli ETF valutari sono a rischio a causa della loro volatilità. Sono difficili da prevedere anche per gli investitori più esperti. Sulla base della tendenza negli ultimi dieci anni, il trading sulla valuta non è in grado di offrire un guadagno enorme, quindi nemmeno gli ETF sulla valuta. Gli esperti ci dicono che, anche se l’investitore medio può ora permettersi di investire in valute tramite Exchange Traded Funds, potrebbe essere meglio lasciarli stare.

La maggior parte degli ETF sulle materie prime salgono e scendono a causa del rapporto fra domanda e offerta. Gli ETF valutari, d’altra parte, dipendono dalle prospettive economiche del paese di origine della moneta. Questa prospettiva può essere influenzata da molte cose, tra cui il prezzo del petrolio, la bilancia commerciale e il tasso di inflazione, ma anche la loro leadership politica, la guerra, e lo status economico nel suo complesso. Tutte queste cose vanno quindi considerate attentamente prima di investire in valuta con fondi intermediati.

Con gli ETF valutari è possibile mettere un mix di diverse valute nel paniere. Alcuni investitori lo fanno nella speranza che i buoni risultati conseguiti annullino quelli cattivi, e poi alcuni sono in grado di realizzare un po’ di profitto con questi strumenti, anche con l’aiuto di un po’ di fortuna.

Alcuni analisti di ETF sulle materie prime consigliano che l’investitore sia aggressivo quando investe sul cambio di valuta tramite fondi intermediati. Li deve acquistare con la consapevolezza che si tratta di investimenti a breve termine per il trading rapido. Quando il momento è quello giusto, occorre venderli e realizzare il proprio profitto, magari spostandosi verso fondi  quotati più affidabili. Oppure, se questo ha funzionato bene per voi, prendete il vostro investimento iniziale e provate di nuovo.

Se comunque decidete di voler provare gli ETF valutari, fate prima qualche ricerca per sapere esattamente cosa vi stanno vendendo. Gli ETF valutari potrebbero non fare per voi, almeno se si ascoltano gli esperti. Se siete il tipo di investitore a cui piace sperimentare cose nuove, invece, andate avanti e fate una prova in prima persona, magari investendo molto poco.



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