ETF, vantaggi e svantaggi da conoscere

zz6435Come qualsiasi tipo di investimento, ci sono aspetti positivi e negativi anche negli ETF:

I vantaggi

Diversificazione: gli ETF contengono un gruppo di azioni, di solito replicano un indice noto, quindi con una sola quota di un ETF un investitore detiene azioni di molte aziende. Gli ETF coprono una varietà di indici, dando ad ogni investitore la possibilità di scegliere l’area in cui vuole investire. La diversificazione riduce anche il costo per un investitore, dato che l’acquisto di una quota di ETF è molto più economico rispetto all’acquisto di ogni azione singolarmente.

Basso rapporto di spesa: Molti ETF hanno bassi rapporti di spesa ed i benefici di un basso turnover e della diversificazione. È importante notare che gli ETF sono scambiati attraverso società di intermediazione e hanno pertanto delle spese di commissione. per cui la regola per un buon investitore in ETF è quella di investire in incrementi di almeno 1000 € o più, ed è importante utilizzare una società di intermediazione a basso costo per ridurre queste commissioni.

Trading intraday: gli ETF si commerciano proprio come delle azioni, perciò possono essere commerciati durante il giorno a un prezzo vicino al loro valore patrimoniale netto (NAV), mentre nel caso dei fondi comuni possono passare addirittura giorni fra l’ordine di acquisto/vendita e la sua esecuzione effettiva.

Trasparenza: Per legge i fondi comuni devono rivelare le loro partecipazioni solo con cadenza periodica, per cui in realtà non sappiamo molto sulla composizione del fondo se non poche volte l’anno. La natura degli ETF consente invece agli investitori di vedere i titoli completi su cui investono su base giornaliera per quasi tutti gli ETF.

Gli svantaggi

Commissioni di negoziazione: Ogni volta che un investitore pone un ordine per l’acquisto o la vendita di un ETF, dovrà pagare una commissione di negoziazione, proprio come quando un titolo azionario viene scambiato.

Spread di mercato: Se si acquista un ETF “raro”, il divario fra domanda/offerta potrebbe essere abbastanza significativo, comportando un rilevante costo aggiuntivo per l’investitore o il trader. Ciò può essere in parte evitato se si investe nei principali ETF, che hanno più elevati volumi di scambio.

Liquidità: Gli ETF sono in genere noti per la loro liquidità. Per assicurarsi che questo sia anche il caso dell’ETF da lui scelto, un investitore dovrebbe controllare che non ci sia un grande spread (superiore al 4%) tra la domanda e l’offerta dell’ETF in relazione al movimento di mercato nel corso di una settimana o di un mese.

Svantaggi fondo indicizzato. Dal momento che un ETF ha i vantaggi di un fondo indicizzato, ne ha anche la maggior parte degli svantaggi. Dato che un ETF replica ciecamente un indice, significa che detiene pure quote di azioni che sarebbe meglio non possedere nel paniere di tale indice.



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