Fondi obbligazionari: cosa sono, commissioni, rischi

zzzz44461) FONDI OBBLIGAZIONARI: IN COSA INVESTONO 

I fondi obbligazionari sono fondi comuni composti interamente da Titoli di Stato e da obbligazioni private (in inglese, bond) con vita residua superiore a 3 anni scelti a discrezione del gestore del fondo. Mentre alcuni fondi obbligazionari investono solo in obbligazioni in euro, altri fondi investono anche in obbligazioni in valute diverse – come ad es. dollaro e yen – per la parte di portafoglio non detenuta in euro. I fondi obbligazionari si caratterizzano per avere un rischio particolarmente basso: hanno infatti, a parità di altre condizioni, un rischio di investimento superiore rispetto a quello dei fondi monetari, ma inferiore rispettoai fondi comuni azionari. Naturalmente, a un rischio basso si accompagna un rendimento basso. Perciò, alcuni fondi obbligazionari inseriscono nel portafoglio anche obbligazioni high yield, cioè con un rendimento maggiore ma rischiose, perché con un rating inferiore a BBB.

2) RENDIMENTO E IMPIEGO IDEALE DI QUESTI FONDI 

Il rendimento dei fondi obbligazionari è piuttosto limitato, ed è dato dalla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita: in generale, è superiore a quello dei fondi monetari e inferiore a quello degli azionari, tuttavia i fondi obbligazionari sono assai meno legati alla volubilità del mercato rispetto a quelli azionari. Pertanto, risultano ideali per investimenti a breve termine. Poiché il loro rendimento è legato al tasso di interesse, se si prevede un aumento di quest’ultimo è bene preferire un fondo obbligazionario che investe in titoli a tasso fisso ad un fondo obbligazionario che investe in titoli a tasso variabile. Poiché il rischio di default dell’emittente di un’obbligazione high yield è molto più alto delle obbligazioni normali, è importante sapere quali obbligazioni (o Titoli di Stato) compongono il portafoglio del fondo, oltre alle valute in cui investono ed al tipo di tasso dei titoli (fisso o variabile). 

3) RISCHI SPECIFICI ASSOCIATI 

Come tutti i fondi comuni, anche gli obbligazionari presentano un “rischio emittente”, cioè che l’emittente di un titolo sia insolvente (come successo, ad es., per i famosi bond argentini), e ciò riguarda soprattutto i più redditizi fondi high yield, costituiti da obbligazioni di paesi emergenti o di emittenti rischiosi. A protezione dell’investitore, vi è comunque l’obbligo per qualsiasi fondo di investimento di non avere nel relativo portafoglio più del 10% di titoli dello stesso emittente, dunque questi strumenti permettono una preziosa diversificazione. A differenza dei fondi monetari, quelli obbligazionari presentano tuttavia importanti rischi specifici aggiuntivi: quelli a tasso fisso in euro rischiano di veder crollare i loro valore in caso di rialzo dei tassi di interesse, mentre acquistando obbligazioni in valute diverse dall’euro vi è il rischio legato a una variazione del cambio fra le valute.

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4) COSTI E COMMISSIONI VARIE 

I costi dei fondi comuni obbligazionari sono in genere costituiti da quello di ingresso al momento dell’adesione al fondo – la cosiddetta commissione di ingresso o di sottoscrizione – e da commissioni di gestione annue, previste praticamente su tutti i fondi comuni di investimento. Poiché i gestori devono solo selezionare le obbligazioni, alcuni investitori preferiscono non utilizzare i fondi comuni bensì acquistare i Titoli di Stato e le obbligazioni in proprio, dal momento che il rischio non è molto elevato, così da poter trarre il massimo profitto. Dato il basso rischio e rendimento degli investimenti obbligazionari, per questo tipo di fondi non sono previste commissioni di performance, cioè quelle che il fondo trattiene nel caso in cui i rendimenti ottenuti dal fondo superino dei parametri prestabiliti. 

5) CATEGORIE DI FONDI OBBLIGAZIONARI 

Fondi obbligazionari area Euro breve termine: titoli obbligazionari in euro con durata non superiore a 2 anni; Fondi obbligazionari area Euro a medio e lungo termine: titoli obbligazionari in euro con durata superiore a 2 anni; Fondi obbligazionari area Europa: obbligazioni di Stati e aziende collocati in Europa, compresi Grecia, Polonia, etc.; Fondi obbligazionari misti: con ampie possibilità di manovra per quanto riguarda le zone geografiche e possibilità di investire in azioni fino al 20% del portafoglio; Fondi obbligazionari area Dollaro: obbligazioni in dollari, con relativo rischio di cambio; Fondi obbligazionari area Yen: obbligazioni in yen; Fondi obbligazionari internazionali: obbligazioni di qualsiasi Paese, ma con prevalenza dei Paesi industrializzati; Fondi obbligazionari paesi emergenti: obbligazioni emesse da Paesi e aziende di Paesi in via di sviluppo; Fondi obbligazionari altre specializzazioni: investono in aree particolari o in particolari titoli obbligazionari come le obbligazioni convertibili e quelle strutturate.



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