Gap trading: strategie per usare la figura “gap”

zzzz6339COSA È: UN INTERVALLO SENZA TRADING 

Un gap è definito, in analisi tecnica, come uno spazio o intervallo vuoto. Su un grafico rappresenta quindi un’area in cui non ha luogo trading. In particolare, su un grafico a candele giapponesi una finestra viene interpretata come un gap.  In un trend crescente, un gap si produce quando il prezzo massimo di un giorno è più basso del minimo del giorno seguente. Viceversa, in un mercato discendente, un gap si crea quando il minimo di un giorno è più alto del massimo del giorno seguente. Per esempio, il prezzo di un’azione raggiunge un massimo di 30 euro il mercoledì e apre a 36 euro il giovedì, scende a 35 euro nelle prime ore, sale di nuovo a 37 euro e non ci sono scambi nell’area compresa fra 30 e 35 euro. Questa zona senza trading è il gap.

VARI TIPI DI GAP E LORO USO 

I gap possono giocare un ruolo importante quando vengono scoperti prima dell’inizio di un movimento. Possono farvi rallegrare o urlare, possono stupirvi oppure forzarvi a uscire non appena si verificano. Esistono 4 tipi principali di gap: il “breakway”, il “comune”, l’ “esaurimento” e il “runaway”. Poiché ciascuno di essi ha le sue caratteristiche e implicazioni distintive, tale distinzione risulta molto importante.  È possibile che la confusione fra i gap “esaurimento” e “runaway” possa far posizionare un trader in maniera non corretta e fargli perdere guadagni significativi durante l’ultima metà di un trend ascendente. Tenere d’occhio il volume può aiutare a distinguere i due gap: normalmente, infatti, l’arrivo del gap “esaurimento” è accompagnato da un volume di scambi considerevole.

TIPO 1: IL “GAP BREAKWAY” 

Il gap cosiddetto “breakway” si verifica quando il prezzo con una “rottura” (break) esce da un’area di congestione. Quando ciò si sta verificando, il prezzo forma un triangolo (ascendente o discendente) con un gap, appunto. Ciò sta a indicare che il cambiamento di sentiment è forte e che il movimento successivo sarà potente. Il trader deve tenere d’occhio anche il volume: se è rilevante dopo che il gap si è formato, allora ci sono buone probabilità che il mercato non ritorni a “riempire il gap”. Quando invece il prezzo fa una “rottura” con un basso volume di scambi, c’è la possibilità che il gap sia riempito prima che i prezzi riprendano il loro trend.

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TIPO 2: IL “GAP COMUNE” 

Questo gap – detto anche “gap temporaneo” tende a verificarsi quando la zona di trading è confinata fra un supporto e una resistenza su un breve intervallo di tempo e il mercato (cioè il prezzo) si sta muovendo in maniera “laterale”. Lo si può osservare anche in un’area di congestione del prezzo.  Di solito, il prezzo si muove indietro o va su “riempiendo” nei giorni successivi i gap creatisi. Se il gap viene riempito, il pattern “gap” non offre particolare significato dal punto di vista della possibilità di effettuare una previsione.

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TIPO 3: IL “GAP ESAURIMENTO” 

Il gap “esaurimento” segnala la fine di un movimento. Questo tipo di gap sono associati ad una rapida crescita o ad un rapido declino, entrambi in linea retta. Quando si formano in cima associati a un grande volume, ci sono probabilità significative che il movimento stia esaurendosi e che un’inversione di trend sia prossima. Un giorno di inversione può facilmente permettere di distinguere il gap “esaurimento dal gap “runa way”.

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TIPO 4: IL “GAP RUNAWAY” 

Il gap “runaway” si forma di solito a metà strada di un movimento di prezzo. Non è associato ad un’area di congestione, è più probabile che si verifichi all’incirca nel mezzo di un rapido avanzamento o declino.Perciò può essere usato per misurare quanto un movimento può ancora spingersi oltre. Ricordo che monitorare il volume può aiutare il trader a distinguere il gap “runaway” dal gap “esaurimento”: normalmente, infatti, l’arrivo del gap “esaurimento” è accompagnato da un volume di scambi notevole.

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