Come investire in dollari o altre valute

zz7637Vi sono vari modi per investire almeno una parte del proprio capitale in dollari per diversificare il portafoglio o cogliere delle opportunità di guadagno legate al cambio fra le valute. Infatti, investire in valuta estera può suonare come un’avventura esotica e rischiosa. In realtà, oggi non è così difficile farlo, anche per un investitore principiante o con piccole somme da investire.

Il primo modo è quello di acquistare fondi comuni di investimento venduti in Italia ma che sono denominati in dollari USA (ne esistono oltre 150) o in altre valute di vostro interesse. Potete pertanto scegliere tra fondi comuni obbligazionari, azionari, bilanciati, specializzati su determinati settori o aree geografiche, etc. I fondi comuni sono emessi in dollari americani, quindi, beneficiano dell’eventuale rafforzamento della valuta Usa e quando andiamo a liquidare il nostro investimento ne abbiamo un profitto, ed ovviamente saremo penalizzati se invece il dollaro si svaluta.

Gli Exchange-Traded Funds (ETF) rappresentano un altro dei modi più semplici per investire in valuta estera. Questi fondi – quotati in Borsa durante i suoi orari di apertura – acquistano e gestiscono un portafoglio di valute per conto di investitori che utilizzano strumenti come swap e contratti a termine. I vantaggi principali sono che gli investitori non hanno più il rischio di leva correlato e l’acquisto in sé può essere fatto tramite un tradizionale agente di borsa, piuttosto che tramite un broker di cambio.

CurrencyShares e WisdomTree sono i due maggiori fornitori di ETF progettati per aiutare le persone a investire in valuta estera. Nel frattempo, le aziende come ProShares offrono modi per fare le scommesse con leva a favore e contro una serie di valute popolari. Gli investitori devono leggere attentamente il prospetto degli ETF prima di investire al fine di conoscere eventuali spese e rischi.

Anche il mercato dei cambi (o “Forex”), nato per essere in gran parte dominato da banche e investitori istituzionali ma oggi frequentato da broker online che utilizzano conti di trading facilmente accessibili, offre l’opportunità di investire in dollari o meglio di scommettere sull’andamento del cambio fra coppie di valute, consentendo anche a principanti di fare trading sulle valute con un semplice clic del mouse.

Ci sono molti benefici e rischi da considerare prima di decidere di investire in valuta estera. Sebbene il Forex sia il più grande e liquido mercato del mondo (con un volume medio giornaliero di oltre 4 trilioni di dollari), gli investitori dovrebbero essere consapevoli dei tanti rischi che lo differenziano dai mercati azionari tradizionali. In particolare, l’elevata leva finanziaria utilizzata al momento di investire in valuta estera può provocare un’elevata volatilità e un maggior rischio di perdita.

Gli investitori dovrebbero selezionare un broker Forex di alta qualità dal momento che il mercato Forex non è così strettamente regolamentato come i mercati azionari. Gli investitori possono anche comprare e vendere direttamente le singole valute a margine tramite una società di intermediazione dei cambi. Con un deposito iniziale a partire da 300 a 500 euro, gli investitori possono acquistare valuta con livelli di margine che vanno da 50: 1 a più di 10.000: 1. Naturalmente, la maggiore leva ottenuta attraverso il margine si traduce anche in un aumento della volatilità e del rischio di perdita.

Un altro modo di investire in dollari è cambiando in cassa gli euro per i dollari tramite una banca o un ufficio di cambio. Evitate (o almeno riducete al minimo) il cambio in cassa. Il settore finanziario fa un lavoro magistrale nel nascondere il fatto che si perdono soldi ogni volta che si cambia.

In media, in una banca si perde l’8 per cento quando si cambia euro per dollari o per un’altra valuta estera. Anzi, se si cambia la valuta in aeroporto, si perde circa il 15 per cento. Se è necessario usare questa modalità per investire in dollari o valuta estera, gli uffici postali di solito hanno la tariffa migliore. Mentre chi pensa di usare i dollari per fare acquisti in Italia senza cambiarli di nuovo in euro, sappia che i negozianti applicano una commissione di cambio dell’ordine del 20%.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *