Leasing immobiliare privati prima casa: come funziona

zzzz56341) IL LEASING IMMOBILIARE

Il leasing immobiliare è uno strumento (caratterizzato da velocità di erogazione, copertura totale del finanziamento e bassi tassi d’interesse) per permettere l’utilizzo di un immobile, tendenzialmente a lungo termine, senza l’obbligo di acquistarlo, essendo esso comprato dal finanziatore, ma con il diritto di riscatto a fine contratto (dietro condizioni già stabilite al momento della stipula). È rivolto ad aziende, società, commercianti, professionisti, lavoratori autonomi e Pubblica Amministrazione – ha per oggetto uffici, negozi, laboratori artigianali, immobili ad uso industriale, mentre sono esclusi quelli ad uso abitativo. Di recente, il leasing immobiliare è stato esteso anche ai privati, cioè alle persone fisiche, con la formula “leasing immobiliare abitativo seconda casa”, che offre il vantaggio di minori costi notarili data l’assenza di ipoteca (presente invece nel mutuo). Il leasing immobiliare ha in genere una durata minima di 8 anni e richiede una polizza assicurativa accessoria contro i rischi incendio e responsabilità civile.

2) IL LEASING FINANZIARIO

Il leasing finanziario è un contratto grazie al quale una società finanziaria acquista da terzi dei beni di qualsiasi specie – mobili o immobili – per concederli in uso ad un soggetto per un periodo di tempo prefissato e mediante il pagamento di un canone periodico. Al termine della locazione, l’utilizzatore può “riscattare” il bene, cioè diventarne proprietario dietro versamento di un prezzo preventivamente stabilito. Il leasing è rivolto ad artigiani, piccole e medie imprese, grandi aziende e Pubbliche Amministrazioni, per le quali non è determinante la proprietà dei beni (auto, macchinari, immobili, etc.), bensì la loro disponibilità. Il leasing, la cui durata minima varia da bene a bene, presenta numerosi vantaggi: (1) a differenza di un mutuo ipotecario, permette di finanziare il costo di un bene per intero; (2) non intacca la capacità di credito dell’imprenditore che lo utilizza; (3) offre la disponibilità immediata del bene senza grandi spese iniziali; (4) vi è la piena deducibilità fiscale dei canoni dall’imponibile.

3) A CHI RICHIEDERE UN FINANZIAMENTO

I finanziamenti – mutui, leasing, prestiti personali, etc. – possono essere erogati da vari soggetti, e prima di scegliere è bene richiedere almeno 5-6 preventivi diversi. Le banche sono il canale più utilizzato per i mutui ipotecari, con cui però non si possono ottenere in prestito cifre superiori all’80% del bene ipotecato. Concedono mutui anche le finanziarie – ovvero le “agenzie di intermediazione creditizia” – cioè istituti specializzati in finanziamenti che a loro volta ricevono i soldi da una banca, per cui hanno tassi di interesse, spese e commissioni più esose, ma in compenso tempi di erogazione in genere molto più brevi. Le finanziarie costituiscono il canale più usato per i leasing finanziari, destinati soprattutto agli imprenditori, e per i prestiti personali, che non necessitano di ipoteche ma si limitano a piccoli importi. Questi ultimi oggi possono venir concessi anche da privati – community online di persone fisiche – con il social lending, una forma innovativa e conveniente di “prestito sociale”.



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