Media mobile semplice: calcolo e periodi per trading

zzzz42891) MEDIA MOBILE:  INDICA IL TREND NEL PREZZO MEDIO 

L’indicatore “Media Mobile” (Moving Average, o MA) mostra il prezzo medio di un titolo, dove il valor medio è calcolato, giorno per giorno (donde il nome di media “mobile”), su un certo periodo di tempo (ad es., 10 giorni). In pratica, su un grafico end-of-day, il valore della media mobile per un dato giorno è dato sommando il valore dei prezzi di chiusura a fine giornata delle negoziazioni di un titolo per i precedenti 10 giorni e dividendo per 10 il valore così ottenuto. Questo calcolo è ripetuto per ogni giorno del grafico, ottenendo una linea continua che è, appunto, la media mobile: nel nostro esempio, si tratta di una cosiddetta “media mobile a 10 giorni”.

2) COME SCEGLIERE IL PERIODO DELLA MEDIA MOBILE

La media mobile viene misurata su un periodo di tempo predefinito, scelto in modo tale da eliminare le fluttuazioni a breve termine e da mostrare i trend ( o cicli) a lungo termine. La “sensibilità” della media mobile è inferiore se il periodo di tempo adottato per calcolarla è molto lungo: su un grafico end-of-day,una media mobile di corto periodo (3-5 giorni) può mostrare la dinamica del prezzo meglio di una media mobile a 40 giorni. Per contro, la probabilità di “falsi segnali” è più alta se il periodo è troppo breve,poiché le medie mobili di corto periodo sono più influenzate dalle fluttuazioni giornaliere. Quindi occorre trovare, caso per caso, un compromesso. In pratica, spesso si usano contemporaneamente, sullo stesso grafico, più medie mobili con periodi diversi.

3) L’INDICATORE TECNICO PIÙ USATO 

La media mobile è uno dei più vecchi tra i moderni indicatori tecnici, ed è anche quello più usato. Si tratta di un “indicatore di trend”, e viene mostrato sovrapposto al grafico del prezzo. Esso permette di “addolcire”, ad esempio, l’andamento della curva di prezzo di un titolo: in questo modo, si può vedere in modo più chiaro il trend del mercato, che “emerge” letteralmente dal grafico del prezzo: la media mobile sale (o scende) quando, a livello di trend, lo fa il prezzo del titolo. In realtà, la media mobile si può usare per qualsiasi serie di dati: non solo prezzo di chiusura di un titolo, ma anche altri prezzi, volume degli scambi o altri indicatori.

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4) USO COME SEGNALE DI ACQUISTO O VENDITA 

Quando il prezzo di un titolo in salita supera la sua media mobile, cioè la “buca” verso l’alto, si genera un “segnale di acquisto” che può essere usato per entrare nel mercato operando un trade, viceversa quando ilprezzo in discesa buca la media mobile verso il basso si genera un “segnale di vendita”. Questo semplicissimo sistema di trading basato sulla media mobile non è concepito per far entrare nel mercatoquando questo è al suo punto più basso ed a far uscire quando è al suo punto più alto: bensì per permettere di inseguire il trend, comprando poco dopo che i prezzi hanno raggiunto il fondo e vendendo poco dopo che hanno raggiunto il picco.

5) APPLICAZIONE DELLA MEDIA MOBILE AD ALTRI INDICATORI 

Analogamente, applicando la media mobile ad altri indicatori, si generano “segnali” – sia pure con un leggero ritardo – quando (1) l’indicatore incrocia la sua media mobile (il che è segno di un trend di lunga durata nella direzione in l’indicatore ha “bucato” la sua media mobile) oppure quando le fluttuazioni dell’indicatore vengono eliminate grazie alla media mobile e quest’ultima supera una “soglia critica”. Così, ad esempio, è possibile vendere solo quando una media mobile a 5 giorni dell’indicatore “Oscillatore Stocastico” si muove sotto 80 anziché vendere quando l’Oscillatore Stocastico (in una sua fluttuazione) scende sotto 80.

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