Oscillatore di Chaikin di volatilità, prezzo, volume: segnali

zzzz38861) OSCILLATORE DI CHAIKIN: COME MISURA LA VOLATILITÀ  

L’Indicatore di volatilità di Chaikin calcola la differenza (spread) tra i prezzi massimo e minimo. Esso, dunque, valuta la volatilità di una serie di dati finanziari sulla base dell’ampiezza tra il massimo e il minimo. Per farlo, in pratica misura il cambiamento percentuale di due medie mobili (calcolate tipicamente entrambe su un periodo di 10 giorni) di una curva di accumulazione-distribuzione pesata con il volume. A differenza dell’indicatore Intervallo Reale Medio, pertanto, il Chaikin non prende in considerazione i gap, che si hanno quando il minimo prezzo tradato si trova sopra il massimo del giorno precedente o il massimo prezzo tradato si trova sotto il minimo del giorno precedente.

2) INTERPRETAZIONE DELL’INDICATORE: O MASSIMI O MINIMI 

Ovviamente, poiché l’indicatore misura la volatilità di un titolo, valori elevati indicano che i prezzi stanno cambiando parecchio durante il giorno, mentre valori bassi indicano che i prezzi si mantengono relativamente costanti. Secondo l’interpretazione di Chaikin, una crescita di un indicatore di volume in un intervallo di tempo relativamente breve – e dunque un aumento nella volatilità misurata dal Chaikin – significa che i prezzi si avvicinano al loro minimo (come quando i titoli sono venduti in momenti di panico), mentre una diminuzione della volatilità su un periodo di tempo più lungo indica che i prezzi sono sul massimo (per es., nella condizione di un mercato toro maturo). Un metodo completamente oppostodi interpretare il Chaikin è assumere che i massimi del mercato siano di solito accompagnati da un’accresciuta volatilità e gli ultimi stadi dei minimi da una diminuita volatilità.

3) ALTRI POSSIBILI SEGNALI PER IL TRADER

Si raccomanda quindi di usare le medie mobili come conferma dei vari possibili segnali forniti al trader dall’indicatore di Chaikin, che si hanno anche al verificarsi delle seguenti situazioni: (1) un massimo dell’indicatore, che appare quando anche i prezzi raggiungono un massimo e il mercato ritorna “piatto”; (2) la volatilità cresce con l’aumento del livello di prezzo sopra il massimo precedente; (3) la crescita del livello dell’indicatore di Chaikin continua finché non viene raggiunto un nuovo massimo nel prezzo; (4) un rapido calo della volatilità, segno che il movimento di prezzo sta rallentando e che è possibile un’inversione di trend. Si noti, infine, che l’uscita da un movimento laterale di prezzo non è di solito accompagnata da un aumento significativo di volatilità.

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