Pianificazione finanziaria personale e familiare: introduzione

zzzz6389Se, come dei dirigenti d’azienda, ci abituiamo a gestire le nostre finanze personali o familiari in modo molto accurato e schematico, possiamo conseguire numerosi vantaggi: dalla difesa dall’inflazione al pagare meno tasse, dall’essere tranquilli in caso di spese impreviste al poter integrare la nostra pensione. Ecco come…

1) GESTIRE MEGLIO LE ENTRATE E LE USCITE 

Conoscere quali sono le voci delle entrate e delle uscite mensili del vostro menage familiare vi consentirà di ottimizzare il bilancio, e di essere pronti a fronteggiare senza patemi le spese quotidiane per il mantenimento vostro e della vostra famiglia. Il registrare per un certo tempo i vostri consumi, in particolare, vi permetterà di calcolare delle medie attendibili sulle vostre uscite mensili e di fissare degli obiettivi di spesa. Potrete così programmare sia quanta parte delle entrate deve essere destinata alle spese ordinarie e straordinarie prevedibili sia quanta parte può essere destinata al risparmio, e dunque impiegata in investimenti finanziari o di altro tipo. Il risparmio, infatti, è dato dalle entrate meno le uscite, per cui se le vostre entrate mensili superano le uscite mensili potrete accantonare regolarmente una certa quota del vostro reddito da lavoro, investimento o quant’altro.

2) DIFENDERSI DALL’INFLAZIONE 

La pianificazione finanziaria può aiutare a difendere meglio i propri risparmi dall’inflazione, cioè dall’erosione nel tempo del potere di acquisto della moneta. Se abbiamo un capitale di 1.000.000 euro e l’inflazione è del 2% l’anno, è come se il nostro capitale diminuisse 2.000 euro l’anno. Finché l’inflazione è a tali livelli il calo non è eclatante, ma se l’inflazione è più elevata può diventarlo. È quindi importante che ipropri investimenti offrano un rendimento reale, ossia un ritorno superiore al tasso di inflazione: cioè, sel’inflazione è del 2% l’anno, il mio investimento dovrà rendere almeno il 2% perché il mio capitale non perda di valore, dunque il rendimento reale del mio investimento in questo caso sarebbe dello 0%. Ci sono investimenti che difendono meglio dall’inflazione, come gli immobili per quanto riguarda le attività reali e i titoli obbligazionari per quanto riguarda le attività finanziarie.  

3) PAGARE MENO TASSE 

Ogni decisione riguardante la pianificazione finanziaria – dalle spese agli investimenti, dall’intestazione dei beni di famiglia al regime patrimoniale fra coniugi – va vista anche alla luce delle conseguenze fiscali presenti o future. Le nostre scelte, infatti, possono avere effetti sulle tasse che pagheremo direttamente alla fonte o attraverso la dichiarazione dei redditi o altre modalità. Ad esempio, la scelta del regime patrimoniale fra i coniugi ha numerose conseguenze, che occorre conoscere, dal punto di vista del trattamento fiscale in relazione alle imposte dirette e all’imposta di successione: in generale, più la ricchezza è concentrata (ad es. nelle mani del capofamiglia), e maggiore risulta il carico fiscale. Anche pianificare l’eredità – ad es. dei genitori – può voler dire pagare meno tasse, dunque se si hanno le idee ben chiare su chi deve ereditare e che cosa, è meglio muoversi in anticipo.

zzzz45642222

4) GARANTIRSI DAGLI IMPREVISTI 

Nella vita di ogni persona e di ogni famiglia vi possono essere innumerevoli “imprevisti” che, se si verificano, hanno un impatto economico rilevante e di cui occorre quindi cercare di tener conto nei limiti del possibile. Alcuni eventi sono in realtà abbastanza prevedibili, se non per quanto riguarda il quando si verificheranno (si pensi a un matrimonio, all’acquisto di una casa più grande per la nascita di un figlio, etc.), mentre altri possono essere vere e proprie “sorprese” (una malattia invalidante, un incidente non coperto da assicurazione, etc.). Di conseguenza, mentre dei primi si può tener facilmente conto in unaprogrammazione del futuro, per difendersi dai veri imprevisti si ricorre di solito a formule assicurative: o sotto forma di “autoassicurazioni”, accantonando i mezzi finanziari sufficienti a coprire le possibili esigenze future, o di polizze assicurative: polizze sanitarie, polizze RC auto, etc.

5) INTEGRARE LA PROPRIA PENSIONE 

Uno degli aspetti importanti della pianificazione finanziaria di un individuo o di una famiglia è senz’altro costituito dalla pianificazione previdenziale, in modo da potersi garantire un tenore di vita adeguato nel momento in cui si andrà in pensione. La previdenza statale, infatti, dato il suo crescente dissesto oggi non è più generosa come in passato e lo sarà sempre meno in futuro. Se uno si vuole garantire la tranquillità economica, dunque, deve integrare la pensione tradizionale con una pensione integrativa, e per farlo può percorrere essenzialmente tre diverse strade: sottoscrivere una polizza vita con un’assicurazione privata, aderire ad un fondo pensione (ne esistono di vari tipi, si veda la pagina di questo sito dedicata ai Fondi pensione), o, infine, crearsi una pensione da soli realizzando un opportuno investimento a lungo termine con il capitale via via accantonato allo scopo.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *