Scalping, Day trading, Swing trading: differenze

zzzz5668Il trading consiste nel comprare e vendere strumenti finanziari (ad es. azioni, opzioni, future, derivati, valute) ma, a seconda dell’orizzonte temporale con cui uno opera, si parla di “scalper”, “daytrader”, “swingtrader” o – se uno acquista nell’ottica di un investimento anziché speculativa – di “cassettista”.

1) CHI È LO “SCALPER” 

Lo scalper è colui che svolge un’attività essenzialmente intraday,cioè che apre e chiude le operazioni in giornata. Si tratta del vero speculatore di Borsa, che entra ed esce in continuazione dal mercato aprendo e chiudendo posizioni che gli permettono di ottenere piccolissimi margini di guadagno ma ripetuti. L’obiettivo di queste operazioni è dunque un veloce ma contenuto guadagno unitario che, considerate le tante operazioni giornaliere effettuate, dà alla fine una percentuale di guadagno giornaliera accettabile. In linea generale, poiché l’attività dello scalper è frenetica, egli segue solo pochi titoli in modo da poter decidere meglio i momenti di entrata e di uscita. Il suo target operativo arriva a un massimo di 7-8 tick pieni, mantenendo strettissimo lo stop-loss (1-2 tick). 

2) LA TECNICA DELLO “SCALPING” 

Lo scalping può essere definito come una tecnica per operare in intraday ed effettuare speculazione di brevissimo termine sfruttando le micro-oscillazioni di prezzo del titolo. Tramite questa tecnica, è possibile comprare e vendere la stessa azione durante il corso della giornata. Le operazioni intraday di acquisto/vendita hanno infatti una durata molto limitata, da pochi secondi a qualche minuto. Esistonodiverse metodologie di scalping, che differiscono sia per l’orizzonte temporale – cioè la durata – di ognioperazione, sia per gli elementi di analisi utilizzati (book, grafici): “scalping classico”, “scalping dinamico”, “soft scalping”. Un’ulteriore classificazione dei tipi di può essere fatta in base agli strumenti finanziari a cui è applicata: azionario, future, derivati (opzioni, etc.).

3) CHI È IL “DAYTRADER” 

Il daytrader (o trader intraday) è colui che esegue operazioni quasi tutti i giorni ma utilizzando uncriterio di entrata o di uscita diverso da quello dello scalping: per esempio, basandosi sulle news, sull’analisi tecnica, sull’analisi fondamentale, etc. Il daytrader è essenzialmente uno speculatore e la sua attivitàprincipale è una sola: il day trading, che consiste nel trarre profitto dai piccoli movimenti giornalieri diprezzo di azioni o indici altamente “liquidi”, cioè molto scambiati. Esistono sia daytrader “istituzionali” che lavorano per istituzioni finanziarie (institutional daytrader) sia – oggi sempre più numerosi – daytrader “indipendenti” (retail daytrader), che invece lavorano per conto proprio o in partnership con pochi altricolleghi, utilizzando denaro loro o dei propri clienti.

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4) DIFFERENZA TRA LO SCALPING E IL DAYTRADING 

Scalping e daytrading si differenziano per la scelta del momento in cui entrare e uscire, che è determinato con metodiche fondamentalmente diverse e per la durata dell’operazione. Chi fa scalping è alla ricerca diun profitto facile e soprattutto veloce, mentre il daytrader ha un’operatività leggermente più ragionata. Il vantaggio dello scalping è che consente di ottenere dei profitti stabili riducendo oltretutto drasticamente la soglia del rischio: per questo lo scalping è probabilmente, fra tutte le metodologie di trading, quella che più si avvicina ad un’attività lavorativa (che in alcuni tipi di scalping può essere anche part-time). Va detto, comunque, che si tratta di un lavoro non facile, che richiede inizialmente un notevole studio e una seria applicazione. 

5) LO “SWING TRADER” E IL “CASSETTISTA” 

Lo swing trader è uno speculatore di breve periodo, sostanzialmente analogo al daytrader, ma con un orizzonte temporale dei propri trade che può raggiungere anche i cinque giorni, nei quali cerca di realizzare un profitto. Sfrutta largamente le indicazioni fornite dall’analisi tecnica per operare sui titoli sfruttando l’inerzia a breve termine nel movimento del prezzo. Il “cassettista”, invece, opera sui mercati finanziari direttamente attraverso piattaforme di trading o indirettamente tramite fondi di investimento – non per speculazione bensì per investimento: è colui il quale, dopo aver acquistato un’azione o un altro prodotto finanziario, lo “conserva” metaforicamente in un cassetto e se lo dimentica per un certo periodo, che può essere di mesi o anche di anni.



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