Strategia trading calendario economico e orario

Quando si tratta di compiere trading, pianificare prima può davvero fare la differenza. Conoscere le date del calendario più propizie per un certo mercato, nonché gli orari migliori della giornata, può evitarvi un sacco di perdite e farvi raggiungere i risultati attesi. Non a caso, anche i sistemi di trading automatici che usano questo tipo di informazioni sovraperformano il mercato. Ecco alcuni consigli per fare trading su calendario e orario.

1) I CICLI DEL MERCATO AZIONARIO 

Esistono diversi cicli che hanno una rilevante influenza sul mercato azionario. Uno di questi è li ciclo annuale rappresentato dalla stagionalità, che può influenzare una singola azione, un particolare settoreazionario o l’intero mercato azionario di un Paese. Per esempio, se si analizzano i dati della Borsa americana nel suo complesso, si scopre che, in media, i mesi da maggio a ottobre non sono molto redditizi per gli investimenti, specie del tipo “compra e conserva” (buy-and-hold), donde anche il famoso detto “Vendi a maggio e vai via” (Sell in May and go away): la gran parte della crescita dell’indice azionario, infatti, si verifica nel periodo che va da novembre ad aprile. Esistono altre anomalie del calendario ben documentate: ad es., il ciclo mensile per cui il mercato tende a salire di più i primi e gli ultimi giorni del mese. Dunque, buoni punti di ingresso sul mercato sono la fine del mese e novembre. 

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IL TRADING PRIMA E DURANTE LE FESTIVITÀ 

Il giorno prima delle festività – cioè del fine settimana o di altre feste, specie se si tratta di “week-end lunghi”, di “ponti”, delle vacanze di Natale o di Pasqua, etc. – le azioni in media mostrano elevati guadagni nell’indice giornaliero. Secondo uno studio in tal senso, infatti, crescono di prezzo con una frequenza sproporzionata, con profitti che per il Dow Jones sono in media da 10 a 15 volte superiori a quelli dei rimanenti giorni dell’anno. Addirittura, più di 1/3 dei guadagni totali realizzati dal mercato azionario americano nel periodo di test di 20 anni analizzato (1963-1982) è stato ottenuto in 8 giorni di tradingprecedenti altrettante festività. Viceversa, fare trading durante le feste – ad es. sul Forex o su eventuali Borse estere rimaste aperte – è altamente sconsigliabile: la liquidità è molto scarsa ed i prezzi si muovono in maniera erratica rendendo i trade una scommessa. 

3) SFRUTTARE IL CALENDARIO CON I SISTEMI AUTOMATICI 

Per sfruttare in modo proficuo sul mercato azionario questo tipo di informazioni, sono nati dei software specializzati – gli “Stock market timing systems”, come ad esempio il Seasonality Trading System creato da Norman Fosback negli anni Settanta – che entrano ed escono dal mercato in maniera pianificata a priori sulla base del calendario. Questo sistema, in particolare, fa in modo di investire il 100% del capitale in azioni nel periodo a cavallo tra la fine di un mese e l’inizio del successivo e prima delle festività, mentre rimaneto talmente liquido per tutto il resto del tempo. Ciò che stupisce è che, pur essendo sul mercato solo in certi periodi, la performance annua di un tale sistema può essere finanche del 5% superiore rispetto a quella di una strategia “compra e conserva” (buy-and-hold), che invece significa stare sul mercato perl’intero anno, il che si traduce anche in un maggior rischio associato.

4) LE ORE MIGLIORI PER IL DAYTRADING 

Se si fa daytrading, l’ora del giorno alla quale si entra in una posizione può influenzare il risultato del trade. I trader inesperti o che vogliono evitare la volatilità del prezzo che caratterizza – insieme ad elevati volumi – il mercato in prossimità dell’apertura e della chiusura (della giornata per l’azionario e le commodities, della sessione per il Forex) dovrebbero operare nelle fasi centrali. All’apertura della Borsa, il mercato sconta le news intercorse fin dalla precedente chiusura, non ha ancora preso una direzione e dunque un trader principiante può avere sensibili perdite. Le fasi centrali della giornata, invece – ma non lapausa pranzo – sono il periodo più stabile e calmo della maggior parte dei giorni di trading. Nelle ultime ore della giornata, invece, i trader potrebbero cercare di chiudere i propri trade o di unirsi a un rally nella speranza che prosegua nel successivo giorno di trading.

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