Trading algoritmico e ad alta frequenza: come funziona

zzzz4566Non rientrano nella stessa categoria di software dei trading systems commerciali i ben più grossi e complessi programmi di trading realizzati “ad hoc” per i grandi investitori, che utilizzano alcune delle più moderne tecniche di trading da un lato e complessi codici per computer dall’altro. Si tratta di algoritmiprogettati per svolgere determinate funzioni e altamente ottimizzati per gli strumenti finanziari oggetto dello scambio.

1) I GRANDI INVESTITORI ED IL “TRADING ALGORITMICO” 

Il “trading algoritmico” (algorithmic trading) indica proprio l’uso di sofisticati programmi percomputer per immettere ordini di trading lasciando all’algoritmo le decisioni su aspetti riguardanti il timing, il prezzo, la quantità di denaro, software solitamente concepiti per eseguire l’ordine senza l’intervento umano. Il trading algoritmico è ampiamente usato dai grandi investitori – banche di investimento, hedge funds, investitori istituzionali, etc. – per suddividere i grandi trade in vari ordini più piccoli in modo da gestire l’impatto sul mercato ed il rischio. Inoltre, permette di implementare qualsiasi strategia ditrading e può essere impiegato dal “lato venditore” per speculare con il market making, cioè per guadagnare sui mercati finanziari grazieal piccolo spread tra domanda e offerta.

2) IL “BOOM” DELLE STRATEGIE ALGORITMICHE 

Il trading algoritmico ha permesso lo sviluppo di complesse tecniche di trading, come ad esempio il “trading di coppia” ed altri sofisticati metodi per la scelta delle azioni o degli altri strumenti finanziari su cui operare. Oggi, tali sistemi di trading hanno raggiunto una diffusione inimmaginabile solo alcuni anni fa. Da una parte, Internet ha messo a disposizione una grande quantità di informazioni; dall’altra, i nuovi software – come ad es. le piattaforme di trading programmabili – hanno permesso anche ai daytrader di costruire complessi algoritmi. Un hedge fund composto da sole tre persone può svolgere ora il lavoro che cinque anni fa avrebbe richiesto 500.000 dollari e 12 persone, eseguendo qualcosa come 2.000 trade al giorno e monitorando 1.500 coppie di azioni.

3) LA DIFFUSIONE DEL TRADING “AD ALTA FREQUENZA” 

Già nel 2006, ben 1/3 di tutti i trade azionari (ed 1/4 di quelli sul Forex) nell’Unione Europea e negli Stati Uniti erano guidati da programmi automatici. Oggi, all’incirca i 2/3 dei trade sui mercati finanziari occidentali – in particolare su quello azionario americano – vengono effettuati da una speciale classe diprogrammi di trading algoritmico (usati soprattutto dagli hedge fund) che compiono “trading ad alta frequenza” (high-frequency trading, o HFT): i computer prendono decisioni complesse per effettuare ordini sulla base di informazioni ricevute online, prima che gli esseri umani siano in grado di elaborarle. Pure i mercati dei future e delle opzioni vengono integrati nei sistemi di trading automatico, ma in questo caso solo il 20% degli scambi è attualmente generato dai computer. 

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4) DIFFERENZE FRA I DUE TIPI DI TRADING 

Il trading ad alta frequenza viene spesso confuso con il trading algoritmico, ma sono due cose diverse: il trading algoritmico è un’espressione che si riferisce a qualsiasi strategia di trading computerizzata, mentre il trading ad alta frequenza è una classe molto precisa di strategie dal lato del compratore, caratterizzata daposizioni di periodo estremamente breve. Nel trading ad alta frequenza, i programmi girano su computer ad alta velocità, analizzano i dati di mercato e usano algoritmi per sfruttare le opportunità di trading – suazioni, opzioni, future, ETF, valute, etc. – che si possono aprire per finestre temporali che vanno da una frazione di secondo a diverse ore. Per fare profitto a questo livello, infatti, occorre essere davvero piùintelligenti, tecnologici e veloci degli altri. 

5) IL VALORE DEL TRADING AD ALTA FREQUENZA 

Non esiste una struttura standard dei sofisticati programmi per il trading utilizzati dai grandi investitori. Gli algoritmi per il trading ad alta frequenza, in particolare, sono software proprietario, e come tale è normalmente segreto e di grande valore. Fra le strategie più usate nel trading ad alta frequenza vi sono il market making, il trading di coppia, l’arbitraggio statistico e altre basate sul trading congiunto di più classi di asset (ad es., indici future e azioni). I soli profitti derivanti alle grandi banche di investimento dall’arbitraggio statistico sono stimati in 21 miliardi di dollari all’anno. Ogni codice algoritmico di questo tipo, dunque, è di per sé prezioso, tuttavia ha un valore limitato se non viene di continuo perfezionato per adattarsi ai mercati ed alle contromosse della concorrenza.



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