Vendita allo scoperto di un titolo: come funziona lo short-selling

zz5777Nei mercati finanziari, di solito il numero di operatori che scommette su un aumento del prezzo di un titolo è più grande di quelli che scommettono sulla sua diminuzione. E sebbene questo innato senso di ottimismo possa essere buono in senso sociale, i conti di trading non sempre ne beneficiano, in particolare quelli bloccati nella “speranza” che i prezzi dei prodotti su cui investono torneranno su.

Dovremmo essere consapevoli del fatto che vi sono cicli economici con periodi in cui i mercati di diversi settori scendono. Nei mercati in discesa, la contrazione – cioè la completa caduta dei corsi azionari – è la conseguenza, come un corso naturale degli eventi. E per i trader è imperativo riconoscere questa contrazione, perché si deve agire subito e con decisione per proteggere i profitti, ridurre al minimo il rischio, e fare un piano per cogliere delle nuove opportunità.

Una delle opportunità di profitto e tattiche applicabili in un mercato in discesa è la cosiddetta “vendita allo scoperto”, o short-selling, una tattica potenzialmente molto redditizia in certe situazioni ma che però richiede molta pratica. In pratica, mentre normalmente un investitore acquista un’azione o un titolo con l’idea che aumenterà di valore, i venditori allo scoperto vendono le azioni o i titoli che non possiedono perché credono che il loro prezzo scenderà, e guadagnano da questa vendita.

Ma come si fa a vendere qualcosa che non si possiede? Per vendere azioni o titoli di cui non si è proprietari occorre prenderli in prestito dal proprio broker, venderli, e quindi sostituire le azioni o i titoli da loro acquistati ad un certo punto nel futuro, si spera ad un prezzo inferiore. Questo spiega da dove viene l’espressione “allo scoperto”. E tu sei “corto” sulle azioni che hai venduto, cioè non le possiedi.

Ma attenzione. Quando si acquista un’azione long ed il prezzo di questa va verso il basso anziché verso l’alto, si ha la possibilità di aspettare per recuperare nel lungo periodo. Invece, se acquistate un’azione short ed il suo prezzo va verso l’alto anziché verso il basso come avevate previsto, il broker che vi ha prestato le quote potrebbe richiedere la loro copertura, il che significa che dovrete comprarle adesso. Per fortuna, questo non accade spesso, ma è comunque importante saperlo.

Tecnicamente, la perdita potenziale della vendita allo scoperto è illimitata, perché il prezzo delle azioni ha il potenziale per salire sempre. Perciò, occorre ponderare bene la vendita allo scoperto, limitandola a casi particolari: ad es. quando una società importante annuncia guadagni o rapporti di risultati meno favorevoli del previsto, si può guardare ad altri titoli dello stesso gruppo industriale o settore per vedere se sono trascinati verso il basso, nel qual caso il trend sembra essere abbastanza chiaro.

Più in generale, imparare a vendere allo scoperto vi permette di trarre profitto quando il mercato sta andando giù, quindi può essere il caso di un intero indice azionario. In questo vi possono essere di aiuto i grafici e l’analisi tecnica. Se siete abituati a comprare – cioè ad andare long – potete andare short sulla rottura (breakout) di un supporto, se il mercato è debole.  Addirittura, può essere utile semplicemente capovolgere il grafico e cercare i punti di ingresso del breakout come se fosse una resistenza.

Come sempre, un aumento del volume conferma un trend, verso l’alto o verso il basso. Abituarsi alla negoziazione “a testa in giù” richiede un sacco di pratica, quindi siate pazienti con voi stessi e utilizzate una cifra più piccola del solito se aprite una posizione nella fase in cui state imparando. Se il trade si muove nella direzione sbagliata, ovviamente si deve uscire. E proprio come quando investite long, un piano di trading completo include l’uso di un trailing stop per proteggere i profitti.

Sono molti di più i trader che perdono soldi investendo long che quelli che investono short. I venditori allo scoperto tendono ad avere risultati migliori perché hanno avuto il tempo di imparare a fare scambi in entrambe le direzioni del mercato. In altre parole, i trader preparati ed esperti tendono a fare meglio. D’altra parte, lo short-selling è fondamentalmente una strategia a breve termine, ed usarla in un mercato senza trend o rialzista può essere suicida, a meno che non arrivi una cattiva notizia importante.



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